Scaviamo per trovare gemme spirituali — Settimana dal 27 aprile al 4 maggio 2026

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Il passo biblico di questa settimana è Isaia 56 e 57.

La domanda di perla di questa settimana è:

Come si adempie questa profezia?

Basato su Isaia 56:6, 7:

«Quanto agli stranieri che si uniscono a Geova per servirlo, per amare il nome di Geova e per essere suoi servitori, tutti quelli che rispettano il sabato e non lo profanano e che si tengono stretti al mio patto, io li porterò sul mio santo monte e li riempirò di gioia nella mia casa di preghiera. Accetterò sul mio altare le loro offerte bruciate e i loro sacrifici. Perché la mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutti i popoli».

Commento 1:

Questa profezia si compie oggi nelle altre pecore, persone di tutte le nazioni che si uniscono Geova per servirlo. Sebbene non facciano parte del nuovo patto, si aggrappano a lui sostenendo fedelmente tutto ciò che Geova sta facendo attraverso quel patto.

Commento 2:

Si adempie anche perché Geova ha radunato cristiani unti e i suoi compagni per adorarlo insieme sul suo Monte Santo, cioè nella sua pura e alta adorazione. Non è più solo una nazione letterale, ma persone di tutti i popoli.

Commento 3:

Si adempie anche nella casa della preghiera, il tempio spirituale di Geova. Lì tutti i suoi servi godono dello stesso cibo spirituale, dello stesso insegnamento e del privilegio di avvicinarsi Geova in un’adorazione pura e santa.

Commento 4:

Gli stranieri si aggrappano al patto obbedendo alle leggi ad esso relative e cooperando con le disposizioni che dipendono da quel patto. Per questo sostengono l’unto e partecipano con loro alla predicazione e alla creazione di discepoli.

Commento 5:

Questa profezia ci ricorda anche che l’adorazione Geova è santa, pura e aperta a tutti i popoli. Ecco perché, quando partecipiamo alle riunioni e partecipiamo al culto, dobbiamo farlo con rispetto e apprezzamento per le cose sacre.

Perle nascoste di Isaia 56

Perla 1: (Isaia 56:1)

Questo è ciò che dice Geova: Difendi la giustizia e fai ciò che è giusto, perché la mia salvezza verrà presto, e la mia giustizia sarà rivelata.

Commento:

Mi piace che Geova non solo ci dia di aspettare la sua salvezza, ma nel frattempo difendiamo la giustizia e facciamo bene le nostre cose giuste. Cioè, la speranza non ci rende passivi; ci spinge a vivere bene ora.

Perla 2: (Isaia 56:2)

Felice è l’uomo che fa questo e il figlio dell’uomo che si aggrappa ad esso, che rispetta il sabato e non lo contamina, e che trattiene la mano da ogni sorta di male.

Commento:

Questo versetto mi ricorda che la vera felicità non deriva dal fare ciò che si vuole, ma dall’aggrapmento a ciò che Geova approva. L’obbedienza protegge e dà pace, anche se a volte il mondo dice il contrario.

Perla 3: (Isaia 56:3)

Lo straniero che si unisce Geova non deve dire: “Certo, Geova mi separerà dal suo popolo”. E l’eunuco non deve dire: “Guarda. Sono un albero secco.

Commento:

È bello vedere che Geova non voleva che nessuno fosse onesto a sentirsi escluso. A volte una persona può pensare che non valga o non si adatta, ma Geova vede oltre e apre la porta a coloro che vogliono veramente avvicinarsi a lui.

Perla 4: (Isaia 56:4, 5)

Poiché questo è ciò che dice Geova: Agli eunuchi che rispettano i miei sabati, che scelgono di fare ciò che mi piace e si aggrappa al mio patto, darò nella mia casa e nelle mie mura un monumento e un nome, qualcosa di meglio dei figli e delle figlie. Ti darò un nome eterno, un nome che non se ne andrà.

Commento:

Sono molto commosso che Geova promette – un nome eterno – a persone che possono sentirsi limitate o incomplete. Essa insegna che il valore che Geova dà non dipende dalle circostanze umane, ma dalla fedeltà.

Perla 5: (Isaia 56:6, 7)

«Quanto agli stranieri che si uniscono a Geova per servirlo, per amare il nome di Geova e per essere suoi servitori, tutti quelli che rispettano il sabato e non lo profanano e che si tengono stretti al mio patto, io li porterò sul mio santo monte e li riempirò di gioia nella mia casa di preghiera. Accetterò sul mio altare le loro offerte bruciate e i loro sacrifici. Perché la mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutti i popoli».

Commento:

Amo questo testo perché mostra il cuore di Geova. Il suo culto non è chiuso a un piccolo gruppo. Vuole radunare persone di tutti i popoli e riempirle di gioia nella sua casa di preghiera.

Perla 6: (Isaia 56:8)

Il Sovrano Geova, che riunisce gli sparsi d’Israele, dice: “Ecco quelli già riuniti, li farò unirsi”.

Commento:

Geova non si accorcia mai nei suoi propositi. Quando sembra che ne abbia già raccolti molti, dice ancora: “Li riunirò”. Ciò incoraggia molto nella predicazione, perché mostra che Geova continua ad attrarre più persone.

Perla 7: (Isaia 56:10)

Le sue sentinelle sono cieche, nessuna ha notato nulla. Sono tutti cani muti, non possono abbaiare. Essi giadano e sono cacciati; amano dormire.

Commento:

Che avvertimento. Una sentinella che non vede o avverte non gioca il suo lavoro. Questo mi fa pensare a quanto sia importante essere svegli spiritualmente e non rilassarmi quando ci sono responsabilità di cui prestare attenzione.

Perla 8: (Isaia 56:11)

Sono cani che hanno un appetito vorace; non sono mai soddisfatti. Sono pastori che non capiscono nulla. Ognuno è andato dalla sua parte; tutto senza eccezioni cerca il proprio guadagno disonesto.

Commento:

Questo versetto mostra quanto sia pericoloso l’egoismo in qualcuno che dovrebbe prendersi cura degli altri. Quando una persona cerca il proprio beneficio piuttosto che il bene del gregge, smette di assomigliare a Geova e comincia a fare molti danni.

Perla 9: (Isaia 56:12)

Dai, prendo del vino, bevo dell’alcol finche’ non ci ammaliamo. E domani sarà lo stesso di oggi, molto meglio.

Commento:

Sono colpito da questa falsa fiducia. È l’atteggiamento di chi vive per piacere immediato e crede che ci sarà sempre un domani uguale. Geova ci insegna a non vivere addormentati o confidare in un conforto ingannevole.

Perla 10: (Isaia 56:1-2)

Questo è ciò che dice Geova: Difendi la giustizia e fai ciò che è giusto, perché la mia salvezza verrà presto, e la mia giustizia sarà rivelata. Felice è l’uomo che fa questo e il figlio dell’uomo che si aggrappa ad esso, che rispetta il sabato e non lo contamina, e che trattiene la sua mano da ogni sorta di malvagità.

Commento:

Questi versetti riassumono molto bene ciò che Geova si aspetta: giustizia, giustizia e controllo sulla malvagità. Mi piace perché dimostra che la speranza nella salvezza futura va di pari passo con una condotta pulita nel presente.

Pere nascoste di Isaia 57

Perla 1: (Isaia 57:1, 2)

Il giusto è morto, ma a nessuno importa. Gli uomini leali sono condotti alla morte, ma nessuno si rende conto che i giusti sono stati presi a causa della calamità. Egli entra in pace. Tutti quelli che camminano rettamente riposano sui loro letti.

Commento:

Questi versi consolano molto. A volte sembra che la morte di un fedele passi inosservato, ma Geova capisce cosa c”è dietro di esso. E la cosa più bella è che dice il giusto, entra in pace.

Perla 2: (Isaia 57:10)

Sei esausto seguendo i tuoi molti modi, ma non hai mai detto, è inutile. Hai riavuto le forze. Ecco perche’ non ti arrendi.

Commento:

Questo versetto ti fa pensare: una persona può stancarsi di inseguire modi cattivi e continuare a insistere. Questo mi ricorda che gli esseri umani possono mostrare molta costanza… ma nella direzione sbagliata. Meglio spendere la forza per ciò che Geova approva.

Perla 3: (Isaia 57:11)

Chi eri così spaventato e terrorizzato da aver iniziato a mentire? Non ti sei ricordato di me. Non ti importava di niente. Non sono rimasto in silenzio e fuori dalla domanda? Ecco perche’ non hai mostrato alcuna paura di me.

Commento:

Sono impressionato da come Geova scopra la radice del problema: il timore dell’uomo si era spostato dal timore di Dio. Questo mi fa esaminare me stesso. A chi do più peso nelle mie decisioni: a Geova o alla pressione umana?

Perla 4: (Isaia 57:13)

Quando gridi aiuto, la tua collezione di idoli non ti salverà. Il vento li porterà via tutti, un semplice respiro li porterà via, ma chi si rifugia in me erediterà questa terra e prenderà possesso del mio santo monte.

Commento:

Che chiaro contrasto. I idoli, o qualsiasi falso rifugio, scompaiono con un mormorio. Ma chi si rifugia in Geova, esce a vincere per davvero. Questo mi aiuta a controllare in cosa sto mettendo la mia sicurezza.

Perla 5: (Isaia 57:14)

Si dirà: “Costruisci, costruisci una via”. Prepara la strada. Togliete tutti gli ostacoli dalla strada del mio popolo.

Commento:

Mi piace molto che Geova non solo invita il suo popolo ad andare avanti, ma anche comandi di rimuovere gli ostacoli. Questo mi insegna che, se posso rendere più facile il cammino spirituale degli altri, con il mio sostegno o atteggiamento, lo faccio.

Perla 6: (Isaia 57:15)

Per questo dice l’Altissimo ed Esaltato, che vive per sempre e il cui nome è santo: vivo nell’alto e santo luogo, ma anche con gli spiriti schiacciati e umili, per ravvivare lo spirito degli umili e per ravvivare il cuore dei schiacciati.

Commento:

Questo è uno dei testi più teneri del capitolo. Geova è alto ed eselso, ma è anche con gli umili e schiacciati. Lo amo perché dimostra che la sua grandezza non lo allontana; al contrario, lo spinge ad avvicinarsi.

Perla 7: (Isaia 57:16)

Poiché io non sarò contro di loro per sempre, né sarò sempre indignato; se così fosse, lo spirito dell’uomo svanirebbe a causa mia, sì, le creature che respirino e che ho creato svanirebbero.

Commento:

Che bello vedere che Geova conosce i nostri limiti. Non corregge senza misura né mantiene la sua indignazione per sempre. Egli sa quanto possiamo gestire e agire con compassione, non con infinita durezza.

Perla 8: (Isaia 57:18)

Ho visto la sua condotta, ma lo guarirò e lo guiderò e darò conforto a lui e a coloro che piangono di nuovo con lui.

Commento:

Questo versetto mi tocca molto. Geova vede un cattivo comportamento, sì, ma non è solo in questo. Parla anche di guarigione, guida e consolazione. Ciò dimostra che è interessato a riafficile la persona, non solo a sottolineare il suo errore.

Perla 9: (Isaia 57:19)

Sto creando il frutto delle labbra. Chi è lontano e colui che è vicino riceverà una pace costante, dice Geova, e io li guarirò.

Commento:

Mi dà grande pace da leggere che Geova offre – una pace costante – sia a colui che è lontano che a colui che è vicino. Questo mi ricorda che nessuno è troppo lontano per essere guarito se risponde bene a Geova.

Perla 10: (Isaia 57:20, 21)

Ma gli empi sono come il mare agitato che non può calmarsi, le cui acque continuano a gettare alghe e fango. Non c”è pace per i malvagi, dice il mio Dio.

Commento:

L’immagine del mare agitato è molto grafica. Può sembrare forte, ma non è mai in pace. Così è lontana la vita da Geova. Questo fine mi ricorda che la vera pace non dipende dalle circostanze, ma dal rapporto che si ha con Dio.


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