Il passaggio biblico di questa settimana è il Isaia da 45 a 47.
La domanda di perla di questa settimana è:
Geova sapeva fin dal principio che Adamo ed Eva avrebbero peccato?
Basato su Isaia 46:10Fin dall’inizio, prevedo la fine e, per lungo tempo, le cose che non sono ancora state fatte. Dico: “La mia decisione sarà mantenuta, e farò tutto quello che voglio”.
Risposta 1:
Geova può predire fin dall’inizio la fine, ma questo non significa che decida sempre di usare questa capacità in tutti i casi. Nella sua saggezza, sceglie quando sapere in anticipo cosa accadrà e quando no. (Isaia 46:10)
Risposta 2:
Tutto indica che Geova non creò Adamo ed Eva condannati al fallimento. Ha dato loro la vera libertà di scegliere, e questo dimostra che potevano veramente obbedire o disobbedire. (Genesi 2:16-17; Isaia 46:10)
Risposta 3:
Pensare che Geova li creò sapendo che avrebbero peccato non si adatta alla loro sapienza. Dopo aver creato così tante cose perfette, non avrebbe senso completare il suo lavoro con due esseri destinati a fallire senza rimedio. (Giobbe 38:4-7; Romani 16:27)
Risposta 4:
Questo argomento ci insegna anche qualcosa di bello su Geova: egli apprezza il libero arbitrio. Egli ha il potere di conoscere la fine dall’inizio, sì, ma nella sua saggezza decide quando usare quella capacità e quando lasciare che le sue creature scelgano per se stesse. (Isaia 46:9-10)
Le perle nascoste di Isaia 45
Perla 1: (Isaia 45:1, 4-5)
Sono impressionato dal fatto che Geova possa anche usare qualcuno che non lo conosca, come Ciro, per adempiere il suo proposito. Questo mi ricorda che nessuno sfugge alla sua sovranità e che può muovere situazioni che non potrei mai controllare.
Perla 2: (Isaia 45:2)
Quando Geova dice che andrò davanti a te, penso a quante volte voglio vedere fino in fondo prima di andare. Ma Geova mi insegna che a volte è sufficiente sapere che sta già andando davanti, aprendo le porte che non potevo aprire.
Perla 3: (Isaia 45:3)
Ti darò i tesori nascosti, mi fa pensare che Geova sappia dove sono le soluzioni che non vedo. Ciò che è nascosto per me è assolutamente chiaro a lui. E questo dà molta tranquillità.
Perla 4: (Isaia 45:5-6)
Mi piace che Geova ripeta più volte: Io sono Geova, e non c’è nessun altro. In un mondo in cui tutti competono per prendere il primo posto nella mia vita, questo richiamo mi aiuta a trasferire tutto: solo Geova merita quel posto.
Perla 5: (Isaia 45:7)
Il versetto 7 mi insegna che Geova non perde il controllo quando arrivano i momenti difficili. Rimane sovrano anche se permette la calamità. Questo non significa che gli piaccia soffrire, ma niente gli toglie le mani.
Perla 6: (Isaia 45:9-10)
Quando leggo l’esempio di fango che discute con il vasaio, mi vedo riflesso. Se a volte non capiamo perché Geova permette qualcosa, questo testo ci ricorda che non vediamo il quadro completo. E questo ci aiuta ad essere più umili.
Perla 7: (Isaia 45:19)
È il mio turno che Geova dice di non aver detto al suo popolo di cercarlo, ordinatamente. Questo mi insegna che avvicinarsi a Geova ne vale sempre la pena. Non gioca con la nostra fede o non delude colui che lo sta davvero cercando.
Perla 8: (Isaia 45:22)
Vieni da me e sarai salvato, tutte le estremità della terra. Lo amo perché dimostra che Geova non ha mai pensato alla salvezza come qualcosa di limitato a pochi. Il suo invito è molto ampio, e questo si adatta molto bene alla portata del mondo del Regno.
Perla 9: (Isaia 45:23)
Quando dice che ogni ginocchio si piega, penso al momento in cui tutta l’umanità dovrà riconoscere che Geova aveva ragione. Meglio farlo ora per amore e convinzione che dopo l’obbligo.
Perla 10: (Isaia 45:24)
Alla fine mi piace molto: in Geova c”è vera giustizia e forza. Che bella combinazione. A volte l’essere umano ha forza senza giustizia, o idee di giustizia senza forza per applicarle. In Geova ci sono entrambi.
Pere nascoste di Isaia 46
Perla 1: (Isaia 46:1-2)
L’immagine di Bel e Nebo caricata su animali mi sembra molto grafica. I loro dèi non portano nessuno; sono gli altri che devono portarli. Questo mi ricorda che tutto ciò che occupa il posto di Geova finisce per essere un peso.
Perla 2: (Isaia 46:3)
Io sono molto commosso quando Geova dice che ci ha sostenuti, da quando sono nati. Egli è un Dio che non appare in ritardo nella nostra vita; ha tenuto dal principio, anche quando non ci siamo nemmeno accorti.
Perla 3: (Isaia 46:4)
Anche se sei pieno di capelli grigi, ti continuero’ a tenerti. Questo versetto dà molta pace. Geova si preoccupa non solo dei giovani o dei potenti; accompagna anche i suoi servi quando invecchiano e non possono più con tutto ciò che precede.
Perla 4: (Isaia 46:4)
Mi piace molto Geova come ripete Geova: Io ti prenderò, io ti aggraccherò e ti salverò. Non è un aiuto freddo o distante; sembra qualcuno che ne porta letteralmente uno. E nei giorni pesanti, questo incoraggia molto.
Perla 5: (Isaia 46:6-7)
Quando descrive le persone che fanno il loro dio e poi lo portano sulle loro spalle, mi fa pensare agli idoli moderni. Ci sono cose che la gente ama, ma alla fine sono quelle cose che finiscono per esaurirla e dominarla.
Perla 6: (Isaia 46:8-9)
Ricordate questo e siate coraggiosi. A volte il coraggio non è fare qualcosa di spettacolare, ma ricordare chi è Geova e agire in armonia con questo. La memoria spirituale dà grande valore.
Perla 7: (Isaia 46:10)
Io amo Isaia 46:10 perché mostra che Geova non improvvisa. Può prevedere la fine fin dall’inizio. Questo mi aiuta a fidarmi, perché anche se vedo pezzi sciolti, vede la storia completa.
Perla 8: (Isaia 46:11)
Quando Geova dice che l’ho detto e lo farò, mi trasmette una tremenda sicurezza. Quante volte noi umani promettiamo e poi falliamo. Non è successo con Geova: ciò che viene proposto, lo adempie.
Perla 9: (Isaia 46:12)
Il testo menziona il cuore testardo. Mi fa pensare che a volte il problema non è una mancanza di informazioni, ma resistenza interiore. Si può sapere molto di Geova e tuttavia indurire. Questo mi incoraggia a mantenere un cuore morbido.
Perla 10: (Isaia 46:13)
La mia salvezza sarà presto. Che bella frase. A volte mi sembra che Geova stia rallentando, ma questo versetto mi ricorda che la sua veduta non fallisce. La sua salvezza viene come deve venire.
Perle nascoste di Isaia 47
Perla 1: (Isaia 47:1)
L’inizio del capitolo è molto forte: Babilonia si muove dal trono in polvere. Questo mi ricorda che nessun potere umano, per quanto elegante o intoccabile possa sembrare, può stare in piedi quando Geova decide di umiliarlo.
Perla 2: (Isaia 47:2-3)
Mi colpisce il modo in cui Geova espone la sua vergogna. Babilonia era abituata a apparire grandezza, ma Geova tira fuori ciò che realmente era. Questo mi insegna che le apparenze durano poco tempo davanti a lui.
Perla 3: (Isaia 47:4)
La frase “Geova degli eserciti è il suo nome” in mezzo al giudizio mi rafforza. Mi ricorda che colui che agisce contro Babilonia non è un dio debole o simbolico, ma il compratore reale del suo popolo.
Perla 4: (Isaia 47:6)
Geova riconosce che ha permesso al suo popolo di cadere nelle mani di Babilonia, ma rende anche chiaro che Babilonia ha oltrepassato la linea e non ha mostrato alcuna misericordia. Questo mi insegna che Geova vede anche come siamo trattati nei momenti peggiori.
Perla 5: (Isaia 47:7-8)
Saro’ sempre la Signora. Quella sicurezza arrogante mi fa pensare a quanto sia facile credere che qualcosa cambierà mai. Ma quando vivi confidate in te stesso e non in Geova, puoi prendere un duro colpo.
Perla 6: (Isaia 47:10)
Sono molto impressionato dalla frase: nessuno mi vede. Che inganno comune. A volte la persona crede che la sua malvagità sia ben nascosta, ma Geova vede tutto. Questo testo mi aiuta a essere pulito anche quando nessuno mi guarda.
Perla 7: (Isaia 47:10)
L’idea che la sua saggezza e la sua conoscenza l’abbiano deragliata è molto attuale. Oggi ci sono anche persone che credono che conoscendo molto non hai più bisogno di Dio. Ma la conoscenza senza umiltà può allontanare molto.
Perla 8: (Isaia 47:12-13)
Quando Geova si prende in giro, per così dire, delle sue stregonerie e dice loro: “Lasciate che vedano se ora vi salvano, è molto chiaro che tutto questo è fumo. Ci ricorda che l’occulto, il magico o il superstizioso non sarà mai un vero rifugio.
Perla 9: (Isaia 47:13-14)
Sono scioccato dal fatto che i suoi astronomi e consiglieri non possano salvarla. Babilonia aveva risorse, uomini saggi e specialisti, ma quando Geova agisce, tutto ciò non riesce. Questo mi aiuta a non riporre la mia fede in esperti, ma Geova 10: (Isaia 47:15)
Il capitolo finisce dicendo: “Non ci sarà nessuno che ti salvi”. Che contrasto con Geova, che salva. Babilonia promette molto e non può salvare la propria; Geova è il Salvatore della verità.
Scopri di più da Comentarios para la Reunión TJ
Iscriviti per ricevere gli ultimi post inviati alla tua email.











