Continuiamo a conoscere meglio Geova
1. Come ci sentiamo quando pensiamo alla conoscenza, alla sapienza e alle opere di Geova?
Risposta 1: L’immensa conoscenza, l’infinita sapienza e le meravigliose opere di Geova ci riempiono di ammirazione. Ci fanno anche sentire piccoli davanti alla sua grandezza.
Risposta 2: Non conosciamo tutte le vie né tutti i giudizi di Geova. Ma riconoscere questa realtà non ci allontana da lui; anzi, accresce il nostro rispetto e la nostra fiducia.
Risposta 3: L’ammirazione per Geova può spingerci a parlare delle sue opere con gratitudine. Più riflettiamo su ciò che fa, più desideriamo lodarlo.
2. Come sappiamo che è possibile conoscere Geova?
1 Giovanni 5:20 — Sappiamo comunque che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato le capacità intellettive necessarie per conoscere colui che è vero. E noi siamo uniti a colui che è vero per mezzo di suo Figlio Gesù Cristo. Questo è il vero Dio e la vita eterna.
Risposta 1: Questo testo conferma che il Figlio di Dio ci ha dato la capacità di comprendere per arrivare a conoscere colui che è vero. Quindi conoscere Geova non è una meta irraggiungibile.
Risposta 2: Anche se non conosceremo mai assolutamente tutto di Geova, possiamo conoscerlo fino a un certo punto. Lui permette a chi lo cerca sinceramente di trovarlo.
Risposta 3: Gesù ci aiuta a conoscere veramente il Padre. Perciò, imparando da Gesù e dal suo modo di agire, conosciamo meglio anche la personalità di Geova.
3. Cosa analizzeremo in questo articolo?
Giovanni 17:3 — Questo significa vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.
Risposta 1: Conoscere Geova è un processo continuo ed è legato alla vita eterna. Non arriviamo mai al punto di pensare di non avere più nulla da imparare da lui.
Risposta 2: L’articolo analizza cosa significa conoscere Geova. Non si tratta solo di accumulare informazioni, ma di arrivare a conoscere le sue qualità e il suo modo di pensare.
Risposta 3: Vedremo anche perché dobbiamo impegnarci per conoscerlo meglio e come farlo. Queste domande sono utili per tutti, sia che siamo nella verità da poco sia da molto tempo.
4. Cosa significa conoscere Geova?
Risposta 1: Conoscere Geova significa più che sapere che esiste e che ha un nome. Significa arrivare a conoscere le sue qualità e la sua piacevole personalità.
Risposta 2: Per conoscerlo veramente dobbiamo usare non solo la mente, ma anche il cuore. Quello che impariamo su Geova deve influire sui nostri sentimenti e sulle nostre motivazioni.
Risposta 3: Possiamo chiederci se quello che sappiamo di Geova ci avvicina di più a lui. L’obiettivo è avere una vera relazione con il nostro Padre celeste, non solo informazioni su di lui.
5. Cosa ci insegna l’esempio del re Giosia su cosa significa conoscere Geova?
Risposta 1: Giosia cercò Geova e non si limitò a studiare la sua Parola. Mise in pratica ciò che scoprì, dimostrando che conoscere Geova richiede di agire.
Risposta 2: Agì con giustizia e rettitudine e difese i poveri e chi soffriva. In questo modo rispecchiò il modo di pensare e le qualità di Geova.
Risposta 3: L’esempio di Giosia ci incoraggia a chiederci come possiamo mettere in pratica ciò che impariamo. Conoscere Geova si vede in decisioni che dimostrano giustizia, misericordia e interesse per gli altri.
6. Che effetto ha su di noi conoscere meglio Geova? (Salmi 9:10)
Salmi 9:10 — Quelli che conoscono il tuo nome confideranno in te; o Geova, non abbandonerai mai quelli che ti ricercano. [zàin]
Risposta 1: Il salmo mostra che quelli che conoscono il nome di Geova confidano in lui. Imparare di più sulle sue qualità e sulle sue azioni rafforza la nostra fiducia.
Risposta 2: Paolo poté dire di conoscere colui nel quale aveva creduto. Quello che aveva imparato e sperimentato gli diede piena fiducia in Geova, anche mentre era in prigione.
Risposta 3: Quando affrontiamo delle prove, ricordare com’è Geova ci dà sicurezza. Sappiamo che non abbandona mai chi lo cerca e lo serve fedelmente.
7. Cosa potrebbe succederci con il passare del tempo?
Risposta 1: Con il tempo potremmo impegnarci meno per imparare qualcosa su Geova. Forse cercheremo soprattutto applicazioni personali o idee per aiutare altri.
Risposta 2: Cercare applicazioni è utile, ma non dobbiamo dimenticare la cosa principale: la Bibbia ci rivela il suo Autore. Ogni lettura è un’opportunità per conoscerlo meglio.
Risposta 3: Una buona domanda da farsi quando leggiamo la Bibbia è: “Cosa mi insegna questo su Dio?” Questa semplice abitudine può rendere più profonda la nostra lettura personale.
8. Che effetto ha sulla nostra amicizia con Geova conoscerlo meglio? (Salmi 73:24-28)
Salmi 73:24-28 — Mi guidi con i tuoi consigli, e poi mi porterai alla gloria. Chi altri ho nei cieli all’infuori di te? Se ho te, sulla terra non desidero nient’altro. Il mio corpo e il mio cuore possono venir meno, ma Dio è la roccia del mio cuore e la mia porzione per sempre. Di certo quelli che si tengono lontani da te moriranno. Distruggerai chiunque ti tradisce. Ma quanto a me, avvicinarmi a Dio è un bene per me. Ho fatto di te il mio rifugio, o Sovrano Signore Geova, per dichiarare tutte le tue opere.
Risposta 1: Il salmista espresse il pensiero che avvicinarsi a Dio era un bene per lui e che Geova era il suo rifugio. Conoscerlo meglio rafforza la nostra amicizia con lui.
Risposta 2: Dopo la lettura biblica, un programma mensile o un’assemblea, di solito ci sentiamo più vicini a Geova. Questo perché abbiamo imparato qualcosa in più su di lui.
Risposta 3: Conoscere meglio Geova risveglia gratitudine e il desiderio di lodarlo. Ogni sforzo sincero ci aiuta ad apprezzare di più il privilegio di averlo come amico.
9. Perché prenderemo decisioni migliori se terremo conto di Geova? Fai un esempio.
Risposta 1: Tenere conto di Geova significa ricordare ciò che abbiamo imparato su di lui e pensare a come le nostre decisioni influiscono su di lui. Questo ci guida a scegliere meglio.
Risposta 2: Il paragone con una foto del marito o della moglie illustra bene il concetto. Avere presente la persona che amiamo ci spinge a fare ciò che le fa piacere e a evitare di ferirla.
Risposta 3: Allo stesso modo, se pensiamo spesso a Geova, sarà più facile rifiutare una decisione sbagliata. Desidereremo fare ciò che gli fa piacere.
10. Imparando di più su Geova, cosa riusciremo a fare?
1 Giovanni 4:8,11 — Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. Miei cari, se Dio ci ha amato così, anche noi abbiamo l’obbligo di amarci gli uni gli altri.
Risposta 1: Geova è amore, e conoscerlo dovrebbe aiutarci a dimostrare amore agli altri. In questo modo rispecchiamo una delle sue qualità più belle.
Risposta 2: Essendo stati creati a immagine di Dio, possiamo imitare le sue qualità. Più impariamo a conoscerle, meglio sappiamo come metterle in pratica.
Risposta 3: Gli scribi e i farisei osservavano i dettagli della Legge, ma trascuravano le questioni più importanti. Noi vogliamo cogliere i princìpi e riflettere giustizia, misericordia e fedeltà.
11. Come hai conosciuto Geova?
Risposta 1: Alcuni hanno iniziato a conoscere Geova grazie ai genitori, che hanno insegnato loro racconti biblici e lezioni dalla creazione. Questi insegnamenti possono lasciare un’impronta profonda.
Risposta 2: Altri hanno conosciuto Geova tramite un corso biblico con un Testimone di Geova. Meditare sulla Bibbia e sulla creazione ha permesso loro di vedere la piacevole personalità di Geova.
Risposta 3: Qualunque sia stato il nostro inizio, non vogliamo fermarci. Ricordare come siamo arrivati a conoscere Geova può rinnovare il nostro desiderio di continuare a imparare da lui.
12, 13. Cosa impariamo su Geova leggendo la Bibbia? Fai un esempio (Geremia 39:15-18; vedi anche l’immagine).
Geremia 39:15-18 — Mentre era ancora imprigionato nel Cortile della Guardia, Geremia aveva ricevuto questo messaggio di Geova: “Va’ da Èbed-Mèlec, l’etiope, e digli: ‘Questo è ciò che Geova degli eserciti, l’Iddio d’Israele, dice: “Ecco, faccio avverare su questa città le mie parole portando su di lei la calamità e non il bene, e in quel giorno lo vedrai accadere”’. “‘Ma in quel giorno ti libererò’, dichiara Geova, ‘e non sarai consegnato nelle mani degli uomini che temi’. “‘Io infatti ti provvederò sicuramente una via di scampo, e non morirai sotto i colpi della spada. Avrai la tua vita come bottino, perché hai confidato in me’, dichiara Geova”.
Risposta 1: In questo racconto Geova protesse Èbed-Mèlec perché aveva confidato in lui. Impariamo che Geova vede la fede dei suoi servitori e apprezza le loro azioni leali.
Risposta 2: A volte la Bibbia menziona direttamente le qualità di Geova, ma molti racconti si concentrano sulle persone e sulle loro decisioni. Perciò dobbiamo meditare su ciò che rivelano di lui.
Risposta 3: L’immagine di Èbed-Mèlec che aiuta Geremia può farci pensare al fatto che Geova non dimenticò il suo coraggio. Quando leggiamo un racconto, cerchiamo ciò che rivela della giustizia, della potenza o dell’interesse di Geova.
14. Cosa dobbiamo fare oltre a osservare la creazione?
Risposta 1: Oltre a osservare la creazione, dobbiamo usare la mente e fermarci a riflettere. Solo così coglieremo ciò che le cose create insegnano sulle qualità di Geova.
Risposta 2: Molte persone studiano la natura, ma non riconoscono il Creatore. Noi vogliamo guardare oltre ciò che vediamo e pensare a ciò che rivela di Geova.
Risposta 3: Quando osserviamo qualcosa della creazione, possiamo chiederci quale qualità di Geova rispecchia. Questa meditazione trasforma una semplice osservazione in un’opportunità per conoscerlo meglio.
15. Cosa ha fatto Patrick per conoscere meglio Geova, e come possiamo fare qualcosa di simile? (Vedi anche l’immagine).
Risposta 1: Patrick si impegnava a osservare la natura dal suo balcone, anche se viveva in una grande città. Osservava insetti e uccelli e imparava da ciò che vedeva.
Risposta 2: Vedendo gli uccelli preparare un nido, Patrick pensò al Creatore. Capì che Geova si prende cura del benessere di tutti gli esseri viventi.
Risposta 3: Possiamo fare qualcosa di simile anche in un ambiente urbano. Una pianta, un uccello o un insetto può ricordarci che Geova non dimentica nemmeno i nostri bisogni.
16. Cosa ha fatto Maria per conoscere meglio Geova, e come possiamo fare qualcosa di simile? (Vedi anche l’immagine).
Risposta 1: Maria meditò su ciò che Geova aveva fatto per lei. Questo l’aiutò a vedere più chiaramente la sua potenza, misericordia, imparzialità e il suo interesse per gli umili.
Risposta 2: Geova usò l’angelo Gabriele ed Elisabetta per rafforzare e rassicurare Maria davanti a un incarico molto importante. Lei riconobbe con gratitudine il suo aiuto.
Risposta 3: Possiamo meditare sulle occasioni in cui Geova ci ha dato sostegno proprio quando ne avevamo bisogno. Come mostra l’immagine, ricordare il suo aiuto può rafforzare la nostra fiducia prima di un incarico difficile.
17, 18. Perché possiamo dire che non smetteremo mai di imparare su Geova?
Risposta 1: Nel nuovo mondo avremo molte opportunità di imparare su Geova. I nuovi rotoli, la creazione e le sue opere ci permetteranno di conoscerlo ancora meglio.
Risposta 2: Vedremo anche in modi nuovi la mano di Geova, per esempio quando restituirà la vita ai nostri cari e ci aiuterà a raggiungere la perfezione.
Risposta 3: Non smetteremo mai di imparare perché Geova è eterno e la sua comprensione è infinita. Sfruttiamo fin d’ora ogni opportunità per conoscere meglio il nostro amorevole Padre.
Cosa significa conoscere Geova?
Risposta 1: Conoscere Geova non significa solo sapere cose su di lui. Significa conoscere le sue qualità e la sua personalità e permettere che questo raggiunga il nostro cuore.
Risposta 2: Significa anche imparare cosa gli fa piacere e cosa gli dispiace. Come Giosia, dimostriamo di conoscerlo quando agiamo con giustizia e rettitudine.
Risposta 3: In sintesi, conoscere Geova dovrebbe influire su ciò che sentiamo, pensiamo e facciamo. In questo modo la nostra relazione con lui diventa reale e profonda.
Perché dobbiamo impegnarci per conoscere meglio Geova?
Risposta 1: Dobbiamo impegnarci perché conoscere meglio Geova rafforza la nostra fiducia in lui. Questo è particolarmente prezioso quando affrontiamo delle difficoltà.
Risposta 2: Rafforza anche la nostra amicizia con Geova e accresce la nostra gratitudine per averlo come amico. Ci spinge a lodarlo di cuore.
Risposta 3: Inoltre, tenere presente Geova ci aiuta a prendere decisioni migliori e a imitare le sue qualità. Così facciamo ciò che gli piace nella vita di ogni giorno.
Come possiamo conoscere meglio Geova?
Risposta 1: Possiamo conoscere meglio Geova leggendo e studiando la sua Parola. Meditando sui racconti biblici, cerchiamo ciò che rivelano della sua personalità.
Risposta 2: Possiamo anche meditare sulla creazione. Non basta osservarla; dobbiamo riflettere su ciò che ci insegna riguardo alla potenza, alla sapienza e all’interesse di Geova.
Risposta 3: Infine, meditiamo su ciò che Geova ha fatto personalmente per noi. Riconoscere il suo sostegno ci aiuta a conoscerlo meglio e a essergli più grati.
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