Vediamo le donne come le vede Geova
1, 2. Come vengono viste e trattate molte donne oggi?
Risposta 1: Molte donne non ricevono l’amore e il rispetto che meritano, nemmeno all’interno della propria famiglia. Alcune crescono sapendo che i loro genitori avrebbero preferito avere un figlio maschio e ricevono poco affetto o attenzione. Altre subiscono gravi maltrattamenti. Questo ci aiuta a capire che il problema non consiste solo in opinioni sbagliate: queste idee possono causare molta sofferenza e influire profondamente su chi le subisce.
Risposta 2: In alcune culture si dà per scontato che gli uomini siano superiori alle donne. Il sorvegliante di circoscrizione della Bolivia spiega che alcuni sono cresciuti in un ambiente molto maschilista e sono convinti di questa presunta superiorità. Questo ci ricorda che un’idea può sembrarci normale semplicemente perché l’abbiamo sentita fin da piccoli. Ma il fatto che un’opinione sia molto diffusa non significa che sia corretta o che giustifichi il trattare qualcuno come inferiore.
Risposta 3: A molte donne non viene dato il valore che meritano le loro opinioni. Un anziano di Taiwan commenta che alcuni uomini pensano che le donne non debbano intromettersi nei loro affari. Può perfino essere visto male che un uomo tenga conto di ciò che dice una donna. Quindi la mancanza di rispetto non si manifesta sempre attraverso un maltrattamento evidente; si manifesta anche quando si disprezzano le loro idee o si nega loro l’opportunità di dare il proprio contributo.
3. Cosa deve fare un fratello per correggere un’opinione sbagliata sulle donne? (Efesini 4:22-24)
Efesini 4:22-24 — A voi è stato insegnato a spogliarvi della vecchia personalità che si conforma alla vostra condotta di un tempo e che si corrompe seguendo i suoi desideri ingannevoli, a continuare a rinnovarvi nel modo di pensare e a rivestirvi della nuova personalità che è stata creata secondo la volontà di Dio in vera giustizia e lealtà.
Risposta 1: Il fratello deve cambiare il suo modo di pensare, non solo correggere alcune parole. Efesini mostra che indossare la nuova personalità implica abbandonare atteggiamenti precedenti. Questo include sostituire i pregiudizi imparati con il modo rispettoso e amorevole in cui Geova vede le donne.
Risposta 2: Prima di tutto deve riconoscere che la sua cultura potrebbe aver influito su di lui più di quanto pensi. Essere cristiani non significa che tutte le idee imparate crescendo scompaiano automaticamente. Perciò è bene chiedersi se il proprio modo di parlare e di agire riflette davvero rispetto. Riconoscere un atteggiamento sbagliato non deve scoraggiarlo; è il primo passo per correggerlo e imparare a vedere le donne come le vede Geova.
Risposta 3: Deve permettere a Geova di insegnargli come trattare le donne. Il paragrafo mette in risalto due qualità inseparabili: amore e rispetto. Non sarebbe sufficiente evitare espressioni offensive se dentro di sé continuasse a considerarle inferiori. Il cambiamento deve riguardare le sue opinioni e i suoi sentimenti, così che il trattamento premuroso non sia una semplice formalità, ma il risultato di apprezzare sinceramente le sorelle.
4. Come vede Geova le donne?
2 Corinti 6:18 — “‘E io diventerò per voi un padre e voi diventerete per me figli e figlie’, dice Geova, l’Onnipotente”.
Risposta 1: Geova vede le sue serve come figlie molto care. Il rapporto familiare descritto in questo passo trasmette affetto e vicinanza, non inferiorità. Perciò, quando tratta con una sorella, un uomo cristiano deve ricordare quanto Geova la apprezza. Il modo in cui la ascolta e le parla dovrebbe riflettere rispetto per qualcuno che il nostro Padre celeste ama profondamente.
Risposta 2: Le vede con l’affetto di un Padre compassionevole. Il paragrafo sottolinea che Geova ama tutti i suoi figli, quindi le sue serve non occupano un posto di minor valore nel suo affetto. Questo ci aiuta a capire che rispettare le donne è molto più che seguire una norma di buona educazione. Significa imparare a provare per loro l’apprezzamento che si deve a persone molto care a Geova.
Risposta 3: Geova è il modello perfetto di come vedere e trattare le donne. Le opinioni di una cultura possono essere sbagliate, ma il suo modo di agire riflette sempre amore e rispetto. Quindi, se un fratello nota una differenza tra ciò che ha imparato da piccolo e l’esempio di Geova, deve prendere Geova come riferimento. L’importante non è difendere una consuetudine, ma imparare a imitare il nostro Padre.
5. Come sappiamo che Geova non ha alcun pregiudizio contro le donne? (Galati 3:26-29)
Genesi 1:27 — E Dio creò l’uomo a sua immagine, lo creò a immagine di Dio; creò il maschio e la femmina.
Risposta 1: Geova ha creato sia l’uomo che la donna con la capacità di riflettere le sue qualità. Quindi non c’è motivo di pensare che ai suoi occhi le donne abbiano meno valore. Questa verità dovrebbe influire sul nostro modo di trattarle: dobbiamo riconoscere le loro qualità e capacità, invece di giudicarle sulla base di idee generali o pregiudizi sulle donne.
Risposta 2: Lo sappiamo perché Geova non ha reso gli uomini più intelligenti né ha dato loro più capacità delle donne. Entrambi hanno la capacità di comprendere le verità bibliche. Perciò un fratello non dovrebbe dare per scontato che una sorella capirà meno o avrà meno da offrire. Vederla come la vede Geova significa riconoscere le sue capacità e ascoltare con rispetto ciò che ha imparato e ciò che può insegnare con il suo esempio.
Risposta 3: Una prova molto chiara è che Geova considera la fede delle donne preziosa quanto quella degli uomini. A entrambi ha dato la speranza di vivere per sempre sulla terra o quella di governare in cielo. La spiegazione del paragrafo su Galati mostra che essere donne non impedisce di ricevere queste benedizioni. Geova non favorisce gli uomini perché sono uomini; apprezza la fede dei suoi servitori.
6. Come sappiamo che a Geova interessano i sentimenti e i problemi delle donne?
Genesi 30:22 — Alla fine Dio si ricordò di Rachele. Infatti la ascoltò e la esaudì facendola rimanere incinta.
Risposta 1: Geova ascoltò le preghiere di Rachele e rispose. Il paragrafo menziona anche Anna, che gli espresse la sua profonda angoscia. Questi racconti dimostrano che i sentimenti delle sue serve gli stanno davvero a cuore. Per imitarlo, i fratelli devono ascoltare con interesse, senza minimizzare un problema solo perché non lo hanno vissuto personalmente.
Risposta 2: Geova non solo ascolta le donne, ma insegna anche agli uomini a farlo. Un esempio è il fatto che disse ad Abraamo di ascoltare Sara. Questo dimostra che tenere conto di ciò che dice una moglie non è un segno di debolezza. Al contrario, un marito che ascolta con rispetto è disposto a imparare e a seguire il modo di agire approvato da Geova.
Risposta 3: Il racconto di Davide e Abigail è un’altra prova. Davide ascoltò le sue parole e riconobbe che Geova l’aveva mandata a parlargli. Non respinse il suo consiglio perché veniva da una donna. Il fatto che Geova abbia conservato questo racconto nella sua Parola ci insegna qualcosa di importante: una sorella può aiutarci a vedere una questione con maggiore equilibrio. Per trarre beneficio dal suo contributo, dobbiamo ascoltare con umiltà.
7. Quali prove abbiamo che Geova si fida delle donne? (Vedi anche l’immagine).
Genesi 1:28 — Quindi li benedisse e disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, e abbiate autorità sui pesci dei mari, sulle creature alate dei cieli e su ogni creatura vivente che si muove sulla terra”.
Risposta 1: Geova affidò questa responsabilità ad Adamo ed Eva, non solo ad Adamo. Questo dimostra che considerava Eva una compagna capace di collaborare all’incarico. L’immagine, in cui entrambi compaiono mentre svolgono attività nel giardino, ci aiuta a ricordare la fiducia che Geova ripose anche in lei.
Risposta 2: Geova ebbe fiducia in Debora e Ulda utilizzandole come profetesse. Affidò loro il compito di trasmettere indicazioni al suo popolo, anche a un giudice e a un re. Questo dimostra che non considerava le donne incapaci di svolgere compiti importanti. Questi esempi ci aiutano a riesaminare qualsiasi pregiudizio che ci porti a sottovalutare le loro capacità. Se Geova ebbe fiducia in loro, noi dobbiamo riconoscere con rispetto ciò che le sorelle possono dare.
Risposta 3: Oggi vediamo questa fiducia nell’opera delle sorelle come proclamatrici, pioniere e missionarie. Geova ha dato loro un ruolo importante nella proclamazione della buona notizia. Non si tratta di un contributo di poca importanza: l’articolo le descrive come un grande esercito che lui usa per compiere la sua volontà. Riconoscere il loro impegno ci aiuta ad apprezzare di più le sorelle con cui usciamo a predicare.
8. Come può un fratello capire se ha il giusto punto di vista sulle donne?
Risposta 1: Può esaminarsi periodicamente con l’aiuto della Parola di Dio. Non dovrebbe dare per scontato che tutte le sue opinioni siano corrette solo perché non si considera una persona irrispettosa. Il paragrafo mostra che alcune idee sbagliate possono essere nascoste nel cuore. Confrontare ciò che pensa e fa con ciò che insegna la Bibbia gli permetterà di scoprire gli aspetti che deve cambiare per vedere le sorelle come le vede Geova.
Risposta 2: Un amico maturo può aiutarlo a individuare atteggiamenti che lui stesso non nota. A volte conosciamo le nostre intenzioni, ma non vediamo chiaramente come le nostre parole influiscano sugli altri. Per questo è prezioso ascoltare qualcuno che abbia maturità spirituale e ci conosca bene. Il suo aiuto può permetterci di riconoscere un’idea sbagliata prima di continuare a ripeterla o di continuare a trattare una sorella con meno considerazione di quella che merita.
Risposta 3: Il paragone con una macchina a raggi X mette in risalto che abbiamo bisogno di guardare oltre ciò che si vede esteriormente. Un fratello può sembrare educato e tuttavia conservare pregiudizi dentro di sé. La Bibbia e l’aiuto di un amico maturo permettono di individuare queste idee. Lo scopo dell’esame non è scoraggiarsi, ma identificare ciò che deve correggere affinché sia i suoi sentimenti che la sua condotta riflettano vero rispetto.
9. Cosa dovrebbe fare un fratello se qualcuno gli dice che deve migliorare il modo in cui tratta le donne?
Proverbi 18:17 — Chi per primo espone il suo caso sembra nel giusto, finché non arriva la controparte e lo interroga.
Risposta 1: Dovrebbe ascoltare prima di difendere il proprio punto di vista. Questo proverbio ricorda che la nostra prima impressione su una questione può essere incompleta. Forse il fratello crede di trattare bene le donne, ma un’altra persona potrebbe aver notato qualcosa che deve correggere. Ascoltarla con umiltà lo aiuterà a vedere più chiaramente se stesso e a fare i cambiamenti necessari.
Risposta 2: Non dovrebbe offendersi né mettersi sulla difensiva. Se ha chiesto un’opinione sincera, deve essere disposto ad accettare una risposta che forse non si aspettava. Il paragrafo consiglia di fare volentieri i cambiamenti necessari. Perciò, invece di concentrarsi sul giustificare le proprie intenzioni, può riflettere su ciò che gli è stato fatto notare e su come migliorare. In questo modo dimostra che il desiderio di rispettare le sorelle è più forte del desiderio di avere ragione.
Risposta 3: Gli sarà utile parlare con qualcuno che sia maturo, ragionevole e che lo conosca bene. Se è sposato, sua moglie può aiutarlo molto, perché probabilmente conosce meglio di chiunque altro il suo modo di agire. Può anche rivolgersi a un altro fratello o a una sorella spiritualmente maturi. È importante chiedere non solo se lui sembra rispettoso, ma se le sorelle si sentono rispettate. Questa differenza può aiutarlo a individuare miglioramenti concreti nel modo in cui le tratta.
10. Cos’altro aiuterà un fratello ad avere il giusto punto di vista sulle donne? (Ebrei 4:12).
Ebrei 4:12 — Infatti la parola di Dio è viva e potente; è più affilata di qualsiasi spada a doppio taglio e penetra fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dal midollo, ed è in grado di discernere i pensieri e le intenzioni del cuore.
Risposta 1: Studiare la Bibbia lo aiuterà a riconoscere i pensieri che deve correggere. Questo passo mostra che la Parola di Dio arriva fino alle nostre intenzioni. Perciò, quando la leggiamo, non basta pensare a ciò che dovrebbero cambiare gli altri; dobbiamo confrontare i nostri atteggiamenti con ciò che insegna Geova.
Risposta 2: Gli sarà utile osservare gli uomini dei racconti biblici e chiedersi a chi assomiglia. Alcuni trattarono bene le donne e altri no. Studiare questi esempi permette di trasformare la lettura in un esame personale. Invece di limitarsi ad approvare o disapprovare ciò che fecero quegli uomini, il fratello può chiedersi se ascolta, apprezza e rispetta le donne nel modo che Geova si aspetta.
Risposta 3: È fondamentale esaminare il contesto dei versetti. Se qualcuno prende un’espressione isolata per difendere un’idea che aveva già, potrebbe finire per usare la Bibbia per sostenere un pregiudizio. Il paragrafo ci incoraggia a fare il contrario: studiare attentamente e lasciare che il contesto corregga la nostra opinione. L’obiettivo non è trovare una giustificazione per continuare a pensare come sempre, ma capire bene ciò che Geova vuole insegnarci.
11, 12. Perché gli anziani dovrebbero lodare le sorelle?
Risposta 1: Perché hanno la responsabilità di dare il buon esempio nel modo in cui trattano gli altri, comprese le sorelle. Lodarle è un modo per esprimere rispetto e apprezzamento. Gli anziani non vogliono che le sorelle debbano supporre che il loro impegno sia apprezzato; con parole sincere possono far loro sapere che riconoscono ciò che fanno e che sono grati del loro contributo alla congregazione.
Risposta 2: Le lodi permettono loro di dimostrare a parole che apprezzano le sorelle. Il paragrafo sottolinea che gli anziani devono essere un esempio nel trattare bene gli altri. Questo non significa soltanto evitare parole dure o sprezzanti. Include anche l’esprimere ciò che è positivo. Quando riconoscono sinceramente l’impegno di una sorella, rendono evidente il loro apprezzamento e contribuiscono a farla sentire rispettata nella congregazione.
Risposta 3: Dovrebbero farlo perché il loro esempio mostra alla congregazione come trattare le sorelle. Se gli anziani esprimono sincero apprezzamento per loro, dimostrano che meritano riconoscimento e rispetto. Quindi lodarle non è un dettaglio di poca importanza nell’ambito delle loro responsabilità. È un’opportunità per mettere in pratica il trattamento premuroso che desiderano promuovere tra tutti i fratelli.
13. Perché è bene che gli anziani siano specifici quando fanno i complimenti alle sorelle? (Vedi anche l’immagine).
Risposta 1: Perché un elogio specifico ha un effetto più profondo: dimostra che l’anziano ha davvero notato gli sforzi della sorella. Jessica menziona, per esempio, insegnare ai figli a stare seduti in silenzio durante le adunanze. Riconoscere qualcosa del genere la fa sentire che il suo lavoro non passa inosservato. Non si tratta di cercare parole complicate, ma di esprimere sinceramente quale specifico sforzo si apprezza.
Risposta 2: Essere specifici aiuta le sorelle a sentire che la congregazione ha bisogno di loro e le apprezza. Il paragrafo menziona andare a prendere una studentessa della Bibbia per accompagnarla alla Sala del Regno. Quando un anziano riconosce questo sforzo, non sta facendo un elogio generico: sta dimostrando di apprezzare un aiuto concreto. Questo può incoraggiare molto la sorella, perché conferma che il suo interesse per gli altri è visto e apprezzato.
Risposta 3: L’immagine mostra un anziano che, con un sorriso, fa i complimenti a una sorella che è con le sue figlie. Ci ricorda che le occasioni per incoraggiare possono presentarsi nella Sala del Regno. Non bisogna aspettare un’occasione speciale per esprimere apprezzamento. Notare lo sforzo di una sorella e menzionarlo con affetto può fare in modo che una semplice conversazione le trasmetta un messaggio importante: la sua dedizione ha valore per la congregazione.
14. Perché gli anziani dovrebbero ascoltare le sorelle? (Proverbi 1:5).
Proverbi 1:5 — Il saggio ascolta e acquisisce più istruzione, e l’uomo che ha discernimento trova un’abile guida,
Risposta 1: Perché la saggezza include essere disposti ad ascoltare e imparare. Un anziano umile riconosce di non avere tutte le idee migliori. Le sorelle possono mettere a disposizione conoscenze ed esperienza che lui non possiede. Chiedere loro suggerimenti e prestare attenzione a ciò che dicono non diminuisce la sua responsabilità; lo aiuta ad assolverla meglio e dimostra che apprezza sinceramente ciò che possono offrire.
Risposta 2: Ascoltarle può aiutare gli anziani a svolgere meglio il loro lavoro. Gerardo spiega che molte sorelle hanno più esperienza in certi compiti rispetto alla maggioranza dei fratelli. Pertanto sarebbe una perdita non approfittare dei loro suggerimenti. Il rispetto si dimostra riconoscendo questa esperienza senza pregiudizi ed essendo disposti a imparare da essa. Allo stesso tempo, le sorelle si sentono incoraggiate vedendo che i loro suggerimenti vengono presi in considerazione.
Risposta 3: Molte sorelle, soprattutto le pioniere, conoscono molto bene le persone del territorio. La loro esperienza può essere molto utile agli anziani. Perciò è bene non limitarsi ad ascoltarle quando prendono l’iniziativa di parlare, ma anche chiedere loro suggerimenti. In questo modo si trae beneficio da ciò che hanno imparato nel ministero e si dimostra loro che sono una parte preziosa della congregazione, con molto da offrire.
15. Cosa possono fare gli anziani dopo aver ascoltato il suggerimento di una sorella? (Vedi anche l’immagine).
Risposta 1: Possono prendere seriamente in considerazione ciò che la sorella ha proposto, invece di ascoltarla solo per cortesia. Il paragrafo spiega che la sua opinione e la sua esperienza possono aiutare un fratello a comprendere meglio una situazione. Perciò, dopo aver ascoltato, è bene riflettere sul suo suggerimento. Forse ha indicato un aspetto che lui non aveva notato e che gli permetterà di capire meglio i bisogni o i sentimenti di altri.
Risposta 2: Anche se non fosse possibile mettere in pratica il suggerimento, gli anziani possono ringraziare sinceramente la sorella per averlo condiviso. Il valore della sua partecipazione non dipende dal fatto che alla fine venga fatto ciò che ha proposto. I suoi commenti possono offrire un punto di vista utile e dimostrare interesse per il benessere degli altri. Ringraziarla dimostra rispetto per lei e per lo sforzo che ha fatto pensando a come aiutare.
Risposta 3: Nell’immagine il fratello ascolta due sorelle e annota i loro suggerimenti. Questo dettaglio mette in risalto un atteggiamento attento, interessato a ricordare ciò che stanno dicendo. Il paragrafo aggiunge che le loro opinioni possono aiutare un fratello a essere più empatico. Quindi ascoltare bene ha uno scopo: comprendere meglio la situazione e le persone coinvolte, non semplicemente concludere la conversazione in modo gentile.
16. Come dimostrano gli anziani di avere fiducia nelle sorelle? (Vedi anche l’immagine).
Risposta 1: Lo dimostrano assegnando loro compiti che sfruttano le loro abilità e capacità. Avere fiducia non significa soltanto dire che una sorella è competente, ma darle l’opportunità di mettere a disposizione ciò che sa fare. Il paragrafo menziona attività molto diverse, come manutenzione, acquisti, contabilità, programmazione e traduzione. Questa varietà ci aiuta a evitare idee limitate su ciò che le sorelle possono fare e a riconoscere il valore delle loro capacità.
Risposta 2: L’immagine mostra una sorella alla guida di un macchinario pesante in un progetto di costruzione. Questo illustra che anche le sorelle collaborano in attività che alcuni potrebbero associare solo agli uomini. L’articolo menziona il loro aiuto con utensili elettrici e macchinari nella costruzione e nelle operazioni di soccorso. Affidando loro questi compiti in base alle loro capacità, gli anziani dimostrano di considerarle competenti e affidabili.
Risposta 3: Gli anziani dimostrano di avere fiducia quando riconoscono ciò che ogni sorella è qualificata per fare, senza lasciarsi guidare dai pregiudizi. Alcune svolgono lavori di traduzione o revisione; altre lavorano nella manutenzione o nella costruzione. L’importante non è incasellarle, ma sfruttare bene le loro capacità nei compiti menzionati. Così l’apprezzamento si traduce in fatti e le sorelle possono contribuire con le loro capacità al lavoro che viene svolto.
17. Come si sentono le sorelle quando le vediamo come le vede Geova?
1 Timoteo 5:1-2 — Non criticare aspramente un uomo anziano. Al contrario, esorta lui come un padre, i giovani come fratelli, le donne anziane come madri, le giovani come sorelle, con assoluta castità.
Risposta 1: Si sentono amate e apprezzate come parte della nostra famiglia spirituale. Questo consiglio ci aiuta a trattarle con l’affetto e il rispetto che si devono alle madri e alle sorelle. Quando questo spirito si riflette nelle nostre parole e nelle nostre azioni, possono sentirsi a loro agio e percepire che collaborare con loro è un vero onore.
Risposta 2: Vanessa esprime la sua gratitudine a Geova per appartenere a un’organizzazione in cui i fratelli la fanno sentire a suo agio. Il suo commento mostra quanto il nostro modo di trattare gli altri influisca sul benessere delle sorelle. Non vogliamo limitarci a pensare di rispettarle; vogliamo che lo percepiscano. Parole premurose, attenzione e sincero apprezzamento contribuiscono a farle sentire a loro agio e amate tra i loro fratelli.
Risposta 3: La sorella di Taiwan spiega che sentirsi apprezzata e vedere che i suoi sentimenti vengono rispettati rafforza la sua fede. Inoltre la fa apprezzare ancora di più l’onore di appartenere al popolo di Geova. Questo ci ricorda che il buon trattamento può avere un effetto molto profondo. Quando imitiamo l’amore di Geova, aiutiamo le sorelle a percepire nella congregazione l’affetto e il rispetto che lui prova per loro.
18. Come si sente Geova quando vede che i fratelli trattano le sorelle con rispetto?
Proverbi 27:11 — Sii saggio, figlio mio, e rallegra il mio cuore, perché io possa rispondere a chi mi accusa.
Risposta 1: Geova si rallegra quando i fratelli apprezzano e rispettano le donne come fa lui. Questo proverbio ci ricorda che la nostra condotta può rallegrare il suo cuore. Quindi, trattare bene le sorelle non è solo una questione di andare d’accordo tra noi. È anche un modo per dimostrare al nostro Padre che vogliamo imitarlo e piacergli.
Risposta 2: È felice quando vede che il suo modo di pensare si riflette nel modo in cui i fratelli trattano le sorelle. Lui ama le sue serve, le ascolta e si fida di loro, quindi è felice quando anche noi le apprezziamo. Questa è una motivazione molto forte per correggere qualsiasi pregiudizio. Non vogliamo cambiare solo per evitare critiche, ma perché desideriamo che il nostro modo di trattare le donne sia in armonia con ciò che Geova prova per loro.
Risposta 3: Il commento di Benjamin mette in risalto che una donna che entra in una Sala del Regno dovrebbe notare una differenza rispetto al trattamento irrispettoso che esiste nel mondo. Questa differenza non dipende solo da ciò che insegniamo, ma da come agiamo. Quando mostriamo considerazione e sincero apprezzamento per le sorelle, imitiamo Geova e contribuiamo a far sì che l’ambiente della congregazione rifletta il suo amore.
Come vede Geova le donne?
1 Pietro 3:7 — Allo stesso modo voi, mariti, continuate a vivere con le vostre mogli mostrando loro considerazione. Date loro onore come a un vaso più fragile, quello femminile, dal momento che sono eredi insieme a voi dell’immeritato dono della vita, così che le vostre preghiere non siano impedite.
Risposta 1: Geova considera le donne degne di onore, non inferiori. Pietro ricordò a quei mariti che condividevano con le loro mogli la speranza della vita celeste. Come spiega l’articolo, le differenze nella forza fisica non implicano una minore intelligenza o spiritualità. Geova si aspetta che questa dignità si rifletta nel modo in cui vengono trattate.
Risposta 2: Geova vede le sue serve come figlie molto care e le tratta senza parzialità. Creò sia l’uomo che la donna con la capacità di riflettere le sue qualità e di comprendere le verità bibliche. Inoltre, la loro fede è preziosa per lui tanto quanto quella degli uomini. Perciò, imitare il suo punto di vista significa respingere qualsiasi idea di superiorità e apprezzare sinceramente le nostre sorelle.
Risposta 3: Le vede come persone i cui sentimenti e problemi meritano attenzione. Lo dimostrò ascoltando le preghiere di Rachele e Anna e conservando racconti che insegnano agli uomini ad ascoltare le donne. Il suo esempio ci ricorda che il rispetto si dimostra prestando davvero attenzione. Se vogliamo vedere le sorelle come le vede Geova, non dobbiamo sminuire ciò che provano o ciò che hanno da dire.
Cosa può aiutare un fratello a capire se tratta le sorelle nel modo che Geova desidera?
Proverbi 1:5 — Il saggio ascolta e acquisisce più istruzione, e l’uomo che ha discernimento trova un’abile guida,
Risposta 1: Lo aiuterà essere disposto ad ascoltare e imparare, come insegna questo proverbio. Può chiedere un’opinione sincera a sua moglie o a un altro cristiano maturo che lo conosca bene. La cosa importante è non cercare soltanto una conferma del fatto che fa tutto bene, ma accettare la guida che gli permetta di scoprire e correggere qualche mancanza di rispetto.
Risposta 2: L’aiuto migliore consiste nel confrontare i suoi pensieri e le sue azioni con la Parola di Dio. La Bibbia può rivelare atteggiamenti che non aveva riconosciuto. Studiando i racconti di uomini che trattarono bene o male le donne, può chiedersi quale condotta assomigli di più alla sua. In questo modo lo studio non rimane solo informazione: gli permette di riconoscere cambiamenti concreti che deve fare per imitare meglio Geova.
Risposta 3: Può fare domande dirette a una persona matura: come vede il suo modo di trattare le sorelle, se loro si sentono rispettate e in cosa potrebbe migliorare. Quest’ultimo aspetto è importante, perché forse le sue intenzioni sono buone, ma il suo modo di esprimersi non le riflette. Se riceve un’osservazione, non dovrebbe mettersi sulla difensiva. Accettarla con umiltà gli permetterà di trasformare il consiglio in un miglioramento reale.
Come dimostrano gli anziani di rispettare le sorelle?
Romani 12:10 — Con amore fraterno abbiate tenero affetto gli uni per gli altri. Prendete l’iniziativa nel mostrarvi onore a vicenda.
Risposta 1: Lo dimostrano prendendo l’iniziativa nell’esprimere affetto e onore. Gli anziani non aspettano che una sorella chieda di essere riconosciuta per farle sapere che la apprezzano. Possono complimentarsi con lei per uno sforzo concreto, ascoltare i suoi suggerimenti e riconoscere le sue capacità. In questo modo il rispetto non rimane un’intenzione, ma si trasforma in un trattamento che lei può percepire.
Risposta 2: Un modo è farle complimenti sinceri e specifici. Menzionare uno sforzo concreto, come aiutare una studentessa biblica ad assistere alle adunanze nella Sala del Regno, dimostra che hanno notato ciò che la sorella fa. Questo le comunica che il suo contributo ha valore e che la congregazione ha bisogno di lei. In questo modo gli anziani danno un buon esempio di come esprimere apprezzamento, invece di tenerlo per sé.
Risposta 3: Le rispettano anche ascoltandole con attenzione e prendendo sul serio le loro idee. Riconoscono che le sorelle hanno esperienza e possono offrire un punto di vista che li aiuti a comprendere meglio una situazione. Anche quando non è possibile mettere in pratica un suggerimento, ringraziano la sorella per averlo condiviso. Questo dimostra che apprezzano la sorella e il suo contributo, non solo le proposte che alla fine possono essere realizzate.
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